devono senz'altro averlo incluso, altrimenti non si spiega l'accorata dichiarazione di berlusconi fatta davanti ai componenti della confesercenti (che lo hanno pure fischiato, gli ingrati) a proposito delle carriere dei giudici e dei pubblici ministeri: non ci fermeremo fino a che non saremo riusciti a condurre in porto la divisione.
ha detto proprio così: condurre in porto la divisione. a lui quello che interessa più di tutto, a parte salvare l'italia, è fare la divisione. gli piacciono i calcoli (in senso buono, ovviamente).
ora è tutto più chiaro: si è messo in politica per amore dell'aritmetica, della matematica. come abbiamo fatto a non capirlo subito?
a questo punto l'unica spiegazione è che l'azione di governo del nostro cosiddetto premier si stia ispirando al pensiero di albert einstein. di quello stesso albert einstein che, non a caso, disse: bisogna spartire il proprio tempo tra la politica e le equazioni.


in effetti queste due foto, prese da internet, suggeriscono affinità insospettate tra i due geni